Comunicato Stampa: Governo/Bilancio: in due anni persi 200 milioni su Sigaretta Elettronica

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intergruppo 15.24.37

Roma, 4 agosto 2016

Governo/Bilancio: in due anni persi 200 milioni su Sigaretta Elettronica
Intergruppo e-cig: “Imposta di consumo inefficace. 80 milioni in meno anche nel 2016”

“Anche per l’anno 2016, stando all’attuale discussione alla Camera del ddl n. 3974 sulle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato, si evincono mancate entrate per 80 milioni di euro riguardanti il consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo. Bisogna prenderne atto e studiare opportuni cambiamenti al più presto”. Queste le parole dell’Onorevole Sebastiano Barbanti, membro dell’Intergruppo Parlamentare Sigaretta Elettronica. I liquidi da inalazione per e-cig, stando alle attuali previsioni assestate, raccontano di soli 5 milioni di entrate nelle casse dello stato, a fronte degli 85 previsti. Se calcoliamo inoltre che questo è il secondo anno in cui questa situazione si ripete, possiamo definire fallimentare questa imposta. Infatti il conseguente aumento dei prezzi di oltre il 150% ha generato una forte richiesta di prodotti esteri che, in totale assenza di controlli fiscali alle frontiere, ha creato gravi danni economici alle aziende italiane rispettose della legge. Di conseguenza, sono mancate entrate per quasi duecento milioni di euro.

I dati confermano anche per l’anno 2016 una totale inefficienza del sistema fiscale riguardante la sigaretta elettronica, che genererà un gettito di soli 5 Milioni di Euro (lo stesso del 2015). “Appare chiaro che alla base di tale evidenza vi è la totale mancanza di controlli fiscali e sanitari per i liquidi che entrano in Italia dall’estero – ha aggiunto l’Onorevole Ignazio Abrignaniche, sommati al comportamento elusivo dei consumatori che comprano separatamente gli ingredienti per poi miscelarli con la tecnica del ‘fai da te’, oltre a creare un buco nel bilancio atteso, apre spazi preoccupanti riguardo la salute dei consumatori. Non essendo possibile risalire alla provenienza di certi liquidi da inalazione”. “Risulta necessario quindi mettere mano ad un’imposta di consumo che evidenzia tutti i limiti concettuali e tecnici su cui da tempo andiamo discutendo. Ricordiamo pertanto al Governo la necessità di trovare una soluzione al problema della tassazione dei prodotti da inalazione. Rimanendo a disposizione come Intergruppo per un incontro immediato atto ad approfondire una tematica che riguarda sempre più consumatori ed imprenditori, che necessitano di vedere il proprio comparto salvaguardato da un sistema di imposte più efficace e trasparente dell’attuale”.

 

http://www.intergruppoecig.org/

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